Gli uomini sono in genere così pazzi che il non essere pazzo significherebbe soffrire di un genere di pazzia. Blaise Pascal

[ Citazione casuale | Proponi una nuova citazione ]

MAG
21st

Un coro batte l’emarginazione

Altro | Commenti in RSS | Invia un commento | Effettua un trackback

Dal quotidiano “Avvenire” del 17 Maggio 2008 riportiamo un articolo di Alessandra Turrisi che ci descrive una realtà tutta palermitana, il sogno realizzato di uno psichiatra da sempre impegnato nella cura e integrazione delle persone con disagio psichico.

 

Ecco l’articolo:

Palermo: in musica contro la schizofrenia

Un coro batte l’emarginazione

DA PALERMO ALESSANDRA TURRISI
Se li guardi non capisci chi è ma­lato e chi è sano. Tengono gli oc­chi fissi sul direttore, sbirciano gli spartiti, lasciano che la voce sgor­ghi dal cuore. «Coralmente» è la straordinaria esperienza di integra­zione fra malati mentali, loro fami­liari, operatori e volontari, che da cin­que anni lotta contro il pregiudizio a Palermo e gira la Sicilia in tournée. Una quarantina di elementi, sotto la direzione del maestro Livio Girgenti e dell’insegnante di tecnica vocale E­lide Scarlata, ogni martedì pomerig­gio si incontrano per un’ora e tre quarti di prove, brani di ogni tipo, dal­la musica rinascimentale a quella go­spel, e i segni esteriori di schizofrenia e di psicosi spariscono. Succede, per esempio, che Pietro, 18 anni, autisti­co, decida di telefonare personal­mente al responsabile del coro per scusarsi di non essere riuscito ad an­dare alle prove, o alla mamma di un’altra paziente per chiederle un passaggio. Oppure che Lino, 39 anni, che parla un italiano stentato, sap­pia leggere e cantare Yesterday in in­glese, seguendo lo spartito.
Miracoli di un progetto voluto forte­mente da Beppe Romano, psichiatra del dipartimento di Salute mentale della Asl 6 di Palermo, con la passio­ne per il canto e per la mente. «Co­ralmente nasce nel febbraio del 2003, nella consapevolezza che, per com­battere l’emarginazione degli am­malati di mente, sono necessarie i­niziative per la loro integrazione - racconta Romano - . Questa espe­rienza mi è sembrata un autentico e­sempio di integrazione fra diversi, che, utilizzando insieme uno stesso magico strumento, la voce, potesse produrre insieme una stessa magia musicale: il canto corale. E nel corso di questa esperienza abbiamo visto come la modulazione delle voci sia riuscita a diventare dialogo e incon­tro anche nella sofferenza psichica, trasformando la diversità in una pos­sibilità e non in una condanna».

Visualizza l’articolo

Scarica l’intera pagina del quotidiano

4 Commenti a “Un coro batte l’emarginazione”

  1. Riccardo |

    Veramente da applausi!C’è molto da imparare da queste persone!:-)

  2. A.F.P.D. |

    Sesta festa del volontariato CeSVoP

    Anche l’A.F.P.D. sarà presente, insieme alle altre associazioni, al Giardino Inglese il 30- 31 Maggio e 1 Giugno 2008 per la Festa del Volontariato che il CeSVoP - Centro di Servizi per il Volontariato di Palermo (visita il sito) organizza ogn…

  3. A.F.P.D. |

    Un coro batte l’emarginazione

    Dal quotidiano “Avvenire” del 17 Maggio 2008:

    Palermo: in musica contro la schizofrenia
    Un coro batte l’emarginazione

    DA PALERMO ALESSANDRA TURRISI
    Se li guardi non capisci chi è ma­lato e chi è sano. Tengono gli oc­chi fissi su…

  4. Il Grillo di Palermo » Blog Archive » Coralmente su Raitre |

    […] (Abbiamo parlato di “Coralmente” anche qui.) […]

Scrivi un commento

Ricorda che se effettui il login dal box in alto il commento sarà inserito come utente certificato Meetup!