Cinque Poesie Incivili

Ai monomaniaci

Basta appena un fugace pretesto

per spogliarli del loro delirio particolare,
nella loro ossessione devastante.
Le sue parole scatenanti sono: Giustizia e Giudici.

A sentirle, la sua trasformazione è immediata:

il sorriso gli si muta in un ghigno,

dalla faccia gli cade la maschera variegata, e sotto,
appare una tavola di Cesare Lombroso.

 

Onde ridurre, ulteriormente, le spese
il Ministro della Giustizia ordina che, solo per lui,

la prescrizione sia preventiva e pregressa
ancor prima che i processi siano prefissati a ruolo
e pertanto i PM che li iscrissero nel registro degli indagati

siano pregiudizialmente mandati in proscrizione
per favore,

attenti agli errori di stampa!

Ha più scheletri dentro l’armadio lui
che la cripta dei Cappuccini a Palermo.
Ogni tanto, di notte, quando passa il tram
le ossa vibrano leggermente,

e a quel suono gli si rizzano i capelli sintetici.

Teme che le ante dell’armadio si aprano,

che torme, non di fantasmi, ma di giudici in toga balzino fuori

agitando come nacchere scintillanti manette.

 

 

 Non importa che abbia avuto due mogli
e che le sgualdrinelle confortino le sue notti;
non importa che la sua morale abbia più buchi di un colabrodo;

non importa che abbia corrotto, falsificato i bilanci, giurato il falso, prevaricato,

adottando la menzogna come stile di vita.
Non importa.

Sia ricevuto in Vaticano con tutti gli onori.
Pecunia, antica saggezza, non olet.

 ”Si prendano subito le impronte digitali dei bambini Rom!”,

ordina un paio di baffi sul nulla.
E i baffi giurano che non è razzismo,
ma solo umana pietà verso i bimbi costretti a mendicare.
Che cuore, che generosità.
E mi tornano in mente i versi di un grandissimo:

” Sei così ipocrita che quando l’ipocrisia ti avrà ucciso
sarai all’inferno ma ti dirai in paradiso.”

 

A. Camilleri

 

 

 

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2 Responses to Cinque Poesie Incivili

  1. Amelia says:

    Figurati…è più importante Morfeo e la tua talentuosa Mara…e poi ste poesie sono tanto belle quanto compromettenti, se ne parlasse Fede ti giuro che divento berlusconiana! :-)

  2. Riccardo says:

    Di queste poesie di Camilleri non dicono niente quei tg e giornali di merda che ci sono in Italia?

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