Aeroporto senza parcheggi!

Hanno rovinato anche la bellezza di un arrivo all’aeroporto.
Cosa c’è di più bello che rivedere la propria metà, un figlio, un parente, un amico che torna a casa dopo un viaggio che l’andarlo a prendere all’aeroporto e aspettare l’attesa di quel tabellone che segna l’atterraggio e di quelle porte che si aprono e che ci riconsegnano il nostro caro? Nulla, se si può fare.
A Palermo questo è diventato quasi impossibile!
Perché?
L’aeroporto ha avuto negli ultimi anni numerose modifiche e non ci riferiamo solo all’interno ma ancora di più all’esterno.
Arrivare all’aeroporto è diventato quasi un test contro il sonno viste le curve e rotonde che sono state inserite. Ma lo slalom è nulla se si paragona al trovare un posteggio!
Mi correggo, non un posteggio, ma un posteggio libero, gratuito, dove qualsiasi cittadino, con o senza soldi può lasciare la propria auto.
Si arriva all’aeroporto e quello che si nota è un ammasso di macchine in sosta vietata con tanto di guidatore all’interno, se disciplinato, abbandonata li a se stessa se il guidatore non rinuncia alle porte che si aprono facendo arrivare il proprio caro, se indisciplinato.
Quello che un tempo era il parcheggio libero adesso è un parcheggio a pagamento e quella che un tempo era la strada da percorrere davanti l’entrata dell’aeroporto adesso è diventata una corsia da percorrere a retromarcia. Si, infatti molti automobilisti, non trovando parcheggio libero percorrono tutta in retro una strada che adesso è riservata a taxi, autobus ed autorizzati.
La strada che prima era perfettamente percorribile e che permetteva lo scorrere delle auto adesso è stata dimezzata da uno spartitraffico che permette, a sinistra, l’ingresso ai parcheggi a pagamento e a destra di uscire dall’aeroporto con tanto di una decina di posti auto gratuiti ma dove non si può sostare, ci si può solo fermare per far salire e scendere il nostro caro che mentre arrivava era solo e che deve attendere la festa dei propri cari neanche fuori dall’aeroporto ma proprio a casa!

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