
Aggiornamenti a cura di Omar.
In queste ultime settimane si sono succedute una serie di continue interpellanze (l’ultima del 13 novembre è dei senatori Bugnano e Lannutti sostenuta dal sen. Lumia –> guarda il video) al fine di sottolineare ancora una volta l’incongruità dei provvedimenti rispetto all’oggettivo pericolo di vita che Pino e famiglia corrono costantemente. Anche adesso. In questo momento.
Non è difficile purtroppo intuire la risposta del governo su questo tema. E’ la stessa utilizzata nel rispondere alla precedente interpellanza dell’on. Di Pietro. Numeri, soldi. Ma evita il vero problema: la sicurezza. Pino è senza scorta.
Per i pochi che ancora non lo sapessero, Pino Masciari è un imprenditore edile calabrese sottoposto a programma speciale di protezione dal 18 ottobre 1997 (unitamente alla moglie e ai loro due bambini), perché non si è piegato al racket, che ha denunciato, facendo arrestare e condannare decine di appartenenti al sistema ‘ndranghetista;
i giudici della Direzione distrettuale antimafia, valutando la vastità dei suoi racconti e dei personaggi accusati del mondo politico, amministrativo e mafioso e considerato il grave ed imminente pericolo di vita cui erano esposti lui e la sua famiglia quale conseguenza delle sue denunce, gli prospettarono l’assoluta necessità di allontanarsi con la famiglia dalla sua regione (la Calabria) e di avvalersi della tutela del Servizio centrale di protezione, lasciando così famiglia, amici, lavoro, ruolo sociale;
in questi undici lunghi anni di attesa e di fiducia nelle istituzioni, molti sono stati i comportamenti omissivi tenuti dalle istituzioni preposte alla sua protezione, dei quali il più grave è stato certamente il provvedimento di revoca da parte dello Stato del programma di protezione, ma anche il mancato reinserimento lavorativo suo e della moglie, incongruenze nel fornire nuove generalità, errori nella gestione della sua sicurezza che lo hanno costretto, alcune volte, a rinunciare a fornire la sua testimonianza;
su tale vicenda è pendente da più di tre anni, presso il Tribunale amministrativo regionale del Lazio, un ricorso di Masciari contro le decisioni adottate per sancire la sua fuoriuscita dal programma di protezione [...]. [cit. da Interrogazione a risposta scritta 4-01417 LARATTA del 23/10/08]
La scorta di Pino Masciari negli ultimi mesi è stata data da una spontanea partecipazione di semplici cittadini, che si offrono di volta in volta di accompagnarlo in giro per l’Italia.
E come non ricordare che durante i giorni in Sicilia di Pino a scortarlo c’erano gli amici del Meetup dei Grilli Aretusei, a cui va la nostra stima per il coraggio dimostrato.
Good neews: le città d’Italia danno la cittadinanza onoraria a Pino Masciari! Tra le ultime Bologna e Torino.
Per saperne di più visitate il sito: www.pinomasciari.org














Facebook
Youtube
Twitter
Foto
GooglePlus