
A cura di Roberto.(Cit. dal sito www.arcipelagoscec.net)
Negli ultimi anni stiamo assistendo all’impoverimento delle economie locali: le piccole attività industriali, artigianali, commerciali e contadine, una volta il fulcro della vita economica del nostro territorio, si stanno inesorabilmente spengendo. Le cause vanno ricercate essenzialmente in due fattori:1. Il meccanismo di emissione della moneta ufficiale - ogni Euro emesso dalla Banca Centrale o prestato dal sistema bancario crea un debito per la collettività o per il singolo. Lo Stato è fortemente indebitato con la Banca Centrale (il debito pubblico è circa 1600 mld di euro) e le famiglie sono sempre più indebitate con il sistema bancario.2. La grande distribuzione, oggi quasi totalmente in mano a multinazionali estere, drena continuamente ricchezza dal territorio e questa ricchezza non viene reinvestita localmente; le loro politiche di vendita diventano ogni giorno più aggressive.
L’obiettivo del progetto “Arcipelago SCEC” è quello di invertire questo processo e rivitalizzare l’economia locale, attraverso l’adozione di un Buono Locale SCEC (la Solidarietà ChE Cammina), di pari valore all’euro, non convertibile, che si affianchi alla valuta ufficiale.Questo progetto nasce grazie alla collaborazione tra economisti, analisti finanziari indipendenti, commercialisti, imprenditori e semplici cittadini, che hanno formato una squadra con l’intento di mettere al servizio di tutti la loro professionalità, open source. Ognuno di noi può contribuire al suo sviluppo, grazie alla convenienza per tutti che crea l’uso del Buono locale.I Buoni locali della Solidarietà ChE Cammina, gli SCEC, sono delle “cartonote” (giocando sul termine banco-nota e sottolineando che è sempre e solo carta) molto semplici e si usano insieme agli Euro. Il funzionamento è intuitivo. I Buoni SCEC vengono stampati da ArcipelagoSCEC, gestiti dalle Associazioni locali aderenti ad Arcipelago SCEC e consegnati gratuitamente* agli iscritti e alle famiglie. I Buoni Locali SCEC danno diritto poter pagare con gli SCEC una parte dei prezzi delle merci e dei servizi offerti dalle imprese, professionisti, produttori, artigiani, aderenti al circuito.I Buoni SCEC danno diritto ad una riduzione di prezzo medio del 20% (dal 10% fino al 30%, ma tra privati nulla vieta che si possa arrivare fino al 100%) sui prezzi praticati, ma ogni esercente e chiunque sia in grado di offrire una prestazione o un servizio sceglie, comunicandola all’associazione ed esponendola nel proprio esercizio, la percentuale da applicare. Distribuiti direttamente alle famiglie del territorio, attireranno nel circuito locale anche coloro che di solito fanno la spesa nella grande distribuzione.
Vuoi saperne di più? Visita il sito ufficiale o segui la discussione sul Meetup!
Il progetto, già attivo da qualche anno a Napoli, divenuta città-simbolo per lo SCEC, sta per approdare finalmente a Palermo, prestissimo aggiornamenti!

















Seguo da tempo il cammino del progetto Scec su Centrofondi e lo trovo molto interessante. Fatemi sapere quando sarà operativo a Palermo.
Grazie!!
Giusi Piazza
Ciao Giusi, mi chiamo Roberto e sono il responsabile del progetto Scec a Palermo.
Mi scuso con te se solo adesso prendo visione del tuo post, ma è stato un caso che sono entrato nel sito del Grillo di Palermo.
Ti scrivo in risposta del tuo interessamento alle attività dello scec a Palermo, da dicembre a oggi siamo cresciuti tantissimo e ci stiamo ponendo sempre nuovi traguardi entusiasmanti.
Per noi la verità sta in mezzo e lo Scec è un mezzo!
Spero di ricevere un tuo riscontro a questa mia email e nel fra tempo ti invito a visitare il nostro sito http://www.siciliastupormundi.org e la sezione video.
Mi farebbe piacere se vorresti diventare anche nostra amica su facebook.
In attesa di leggerti ti mando un caloroso saluto.
Roberto Di Giovanni