Bettino nostro che sei nei cieli

This entry was posted in Senza categoria. Bookmark the permalink.


Non hai gradito (No Ratings Yet)
Loading ... Loading ...

One Response to Bettino nostro che sei nei cieli

  1. Riccardo says:

    Mediaset, cioè le TV private del Nano, glorificano Craxi, dicendo che durante i suoi governi si stava bene, non c’era crisi, era un grande statista, e tante altre sviolinate di questo tipo.

    Ma il servizio su Mediaset ha dimenticato di dire alcune cose molto importanti su Elisabetto Craxi detto Bettino:

    1) E’ morto ad Hammamet perchè era un LATITANTE! Condannato per tangenti, protetto dal Parlamento finchè possibile, e scappato quando sentì le manette avvicinarsi.

    2) E’ stato Craxi che con la legge Mammì ha regalato 3 televisioni al Nano. Ci saremmo potuti risparmiare 15 anni di lavaggio del cervello mediatico.

    3) Dicono che i governi di cui faceva parte Craxi ci fecero uscire dalla crisi, che si percepiva più benessere rispetto adesso.
    E’ corretto, hanno detto il vero, ma a quale prezzo ce lo siamo chiesti?

    Dal 1980 al 1994 hanno governato coalizioni di governo del CAF, cioè Craxi-Andreotti-Forlani.

    Bene… se noi oggi siamo nella cacca lo dobbiamo in buona parte al pesantissimo debito pubblico, e il CAF dei governi 1980-94 fece salire il rapporto Debito/PIL dal 60% (1980) al 124% (si, avete letto bene, CENTOVENTIQUATTRO PER CENTO).

    Craxi ci fece sentire meglio, ma sotto sotto ci fece un CULO COSI’ col Debito Pubblico.
    Ci penserà poi Tremonti nel 2001-2004 a dare la mazzata finale al Debito, riducendo l’Avanzo Primario dal 5% all’1%.

    Quindi Craxi:
    -HA RUBATO ED E’ SCAPPATO
    -HA REGALATO LE TV-SPAZZATURA AL NANO
    -HA DISASTRATO ECONOMICAMENTE L’ITALIA

    L’unica cosa che posso celebrare di Craxi è il giorno che se ne è andato dall’Italia, e spero vivamente che lo Psiconano lo segua presto, moooolto presto!
    Libero Dalla Guerra, Forlì Commentatore certificato 05.01.09 16:15|

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>