Pare che il sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, a nome del Comune tutto, abbia annunciato che la città è lieta di accogliere un nuovo cittadino, un cittadino speciale: Vittorio Sgarbi.
No, il sindaco di Salemi non cambia residenza, gli sarà conferita la cittadinanza onoraria.
Ci si chiede ancora quali siano le ragioni visto che questa viene concessa da un comune per onorare una persona non residente, che, per motivi diversi, è ritenuta legata alla città per il suo impegno o per le sue opere, affinità che in molti non ritrovano pensando al legame Agrigento – Sgarbi.
Sarà forse per premiare le sue condanne?
E se gli agrigentini non batton ciglio, Il Grillo di Palermo già si organizza:
- perchè non andare ad Agrigento e informare i presenti del pregiudicato che stanno onorando? Ne stiamo parlando qui. Chi vuol partecipare alla trasferta ad Agrigento inserisca la sua adesione qui.
- perchè non intasare la casella mail del sindaco di Agrigento prendendo spunto magari dalla sua “lettera agli agrigentini” in cui si sofferma molto sulla NECESSITA’ DI CAMBIAMENTO di questo “asfissiante sistema di potere”, spiegando il perchè ci si indigna per questa cittadinanza onoraria?
Qualcuno, tra cui la nostra Amelia, ha già iniziato; ecco la sua lettera:
Salve signor Sindaco,
le parla una cittadina palermitana, ho appena finito di leggere la sua interessante Lettera agli Agrigentini, devo dire che inaspettatamente mi sono piaciute molto le Sue parole e soprattutto l’attenzione che Lei focalizza sulla necessità di un vero cambiamento per riscattare finalmente la nostra terra da anni e anni di frustrazione politica e culturale.
A tal proposito mi vengono in mente le parole di un giovanissimo cittadino della sua terra che si propone gli stessi obiettivi perfettamente in sintonia con i valori da Lei espressi, facendo riferimento al dovere morale dei siciliani onesti a ribellarsi contro chi ha mortificato e continua a mortificare la nostra storia e la nostra dignità.
Immagino che Lei non possa che essere d’accordo con tale affermazione e immagino anche che nel concetto di “cambiamento” che Lei affianca meravigliosamente al concetto di “coraggio” sia contemplato anche il dovere di prendere le distanze da tutto ciò che possa anche solo leggermente intaccare l’immagine e la rispettabilità di un popolo che da troppo tempo è costretto a prostrarsi e restare miseramente schiacciato dai tanti mali che ci affliggono da sempre.
Il Suo popolo, signor Sindaco, come Lei ha acutamente intuito, ha sete di trasparenza, di correttezza morale, di dignità, ha il vitale bisogno di potere uscire fuori dalla propria terra a testa alta senza doversi più vergognare della propria provenienza e delle proprie radici, il cambiamento non è più solo una priorità bensì è diventata una questione di sopravvivenza per i veri siciliani e in tal senso ogni piccolo gesto ha la sua grande rilevanza, sono i piccoli gesti che il popolo cerca per potere sperare ancora, per dare e darsi un’altra possibilità.
Allora Le chiedo, signor Sindaco, se la sua terra, i suoi concittadini e il suo popolo si meritino ancora una volta di essere mortificati anzi di automortificarsi il prossimo mercoledì concedendo la cittadinanza onoraria della città di Agrigento, culla di arte e cultura, ad un personaggio alquanto discutibile come Vittorio Sgarbi.
Questa notizia ci lascia sgomenti e increduli, ci rendiamo conto della rilevanza mediatica che un personaggio di questo tipo, noto a livello nazionale, possa spingere un cittadino poco informato e superficiale ad abbracciare un’idea di questo tipo, ritengo infatti che solo questo possa avere spinto la città di Salemi ad eleggerlo come Sindaco, perchè a livello di contenuti e di modus operandi non c’è nulla che giustifichi ciò.
I reati per cui è stato condannato il signor Sgarbi inoltre toccano da vicino e nel profondo il popolo siciliano in quanto ha insultato con arroganza e noncuranza ciò che per i siciliani onesti rappresenta forse l’unica speranza e possibilità di rendenzione e rinnovamento e, mi scusi se mi permetto, ma non c’è alcun impegno politico e sociale a favore della Sicilia che possa sopperire a fatti di tale gravità.
Tra tutti coloro che da anni s’impegnano per valorizzare la nostra terra, come potrebbe avere fatto Sgarbi, sono certa che ci sarà qualcuno senza queste gravi macchie nel proprio passato, di cui tra l’altro nemmeno si vergogna e/o si pente, e sarà di certo più degno di ricevere un tale privilegio da una città di alto livello culturale come Agrigento.
Non credo sia il caso di ricordarLe i precedenti di colui a cui sta per conferire uno dei più grandi priviliegi che una città possa offrire ad un cittadino, La vorrei invitare solo a riflettere e a chiedersi se il suo popolo si merita ancora una volta tutto ciò e se vedere premiato ancora una volta chi non ha alcun merito ma anzi possiede i requisiti per essere allontanato ed evitato sia di insegnamento per i tanti giovani che ormai in questa terra non sanno più cosa farci.
Io sono tra questi giovani, ma sono anche tra quelli come Giuseppe Gatì che ha deciso di restare qui per difendere la propria terra, ma abbiamo bisogno finalmente di un riscontro positivo da parte della politica e so che un Sindaco giovane come Lei possa capire quello che proviamo e di cosa abbiamo bisogno per andare avanti.
La ringrazio per l’attenzione
Fatelo anche voi!














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Avevo già scritto al sindaco di agrigento con e-mail che incollo, non
essendo a conoscenza degli altri sviluppi avvenuti recentemente:
“La cittadinanza onoraria va data a persone speciali
che si sono contraddistinte per vari motivi e che
hanno portato lustro alla città. Non mi risulta
che vittorio sgarbi sia una persona così speciale
di meritare tale onorificenza.
Al contrario, so che è stato denunciato e
condannato per truffa allo stato, nonchè per aver
diffamato il giudice giancarlo CASELLI: Quest’ultimo
ha rischiato moltissimo nella lotta contro la mafia
di sua volontà, mentre poteva starsene al
nord nella sua città, e invece di essere lodato da
questo individuo veniva avversato e calunniato,
esponendolo ancora di più ad eventuali rappresaglie mafiose.
Non so i criteri che avete adoperato per dargli
la cittadinanza onoraria ma , secondo il mio parere
avete toppato completamente.”
Salvatore Bucchieri
Grazie Ausilia, quando le avrai puoi darci notizie più approfondite?
Ci piacerebbe a questo punto sapere con certezza le motivazioni….
Magari se puoi scrivere alla nostra casella email è meglio così è più sicuro che la leggiamo info@ilgrillodipalermo.it .
Grazie mille
Ciao!
Volevo informarvi che la tanto paventata onorificenza ha subito per ora uno stop. E’ stata pertanto spostata sine die. Non so se le mail hanno avuto la loro parte, ma di sicuro qualcosa deve essere successo. Motivo in più per continuare a sensibilizzare la gente. Prima che, allontanatosi la data della morte di Giuseppe (uno dei motivi che – a quanto pare – ha portato a questa decisione) ci si dimentichi di tutto e si ritorni all’attacco.
Presumibilmente questa settimana – come IDV – manderemo un messaggio al sindaco in modo da chiudere qui la questione.
Cordialmente.
Ausilia Eccelso.
Portavoce cittadina IDV.