Rispetto e vita a convenienza

Se ne è andata Eluana Englaro, il silenzio in questi casi è una forma doverosa di rispetto.
Ma nei giorni immediatamente prima del 9 Febbraio e la sera stessa sono accaduti alcuni eventi che hanno dell’ indecente in un paese che si dice civile, democratico e non dittatoriale.Per chi di aggiornarsi non ha volontà o tempo o per chi si basa sulle notizie standard date dai tg senza che questi mostrino un minimo di commento è bene fare un minimo di chiarezza.

Partiamo subito da una rapida considerazione su una frase come quella sentita subito dopo la notizia della morte di Eluana Englaro:”non ci hanno permesso di salvarla”.Ma le persone di questo governo che hanno pronunciato o pensato queste parole dove erano quando qualche settimana fa per giorni e giorni invece di occuparsi e riflettere su questi argomenti dicevano di annullare la partita amichevole Brasile-Italia perchè il Brasile aveva deciso di non estradare Battisti?

Da mesi i tg riportano la notizia della situazione di Eluana Englaro, Venerdì 6 Febbraio il presidente del consiglio Silvio Berlusconi dopo essersene fregato altamente per mesi e mesi si sveglia “casualmente” e dice che faranno un decreto legge per salvare Eluana il tutto scordandosi della sentenza della magistratura che in tutti i suoi gradi fino al più alto ha dato l’autorizzazione alla sospensione dell’ alimentazione artificiale che tiene in vita Eluana Englaro, ma si sa per lui i giudici e i pm se non gli danno ragione sono il cancro della democrazia, ovviamente regala due sue chicche parlando di Eluana “può per ipotesi fare ancora figli” e “due o tre giorni senza mangiare si può stare chiedete a Pannella!” (no comment!)
Il Presidente della Repubblica Napolitano si rifiuta di firmare il decreto e ne spiega i motivi in una lettera indirizzata a Berlusconi come presidente del consiglio dei ministri dove sottolinea l’ incostituzionalità (art.77 della Costituzione) del decreto ed esprime gravi perplessità a seguito degli articoli 3, 13 e 32 della Costituzione e infine gli ricorda pure alcuni casi (Pertini nel 1980 e 1981, Cossiga (pure Cossiga!!!) nel 1989 e nel 1990 e Scalfaro 1993) del passato in cui il Presidente della Repubblica si è rifiutato in base sempre all’ art. 77 della Costituzione un decreto legge.
Ci si chiede perché Napolitano non si sia ricordato di questa possibilità quando per es. ha firmato il Lodo Alfano che viola l’art. 3 della Costituzione, mistero…
Berlusconi che fa?Chiede scusa per un decreto legge incostituzionale e inopportuno seguendo le parole del presidente Napolitano (da lui rispettato e difeso quando questo veniva sollecitato da Di Pietro a p.zza Farnese per il suo comportamento poco da arbitro e da terzo)? No manco per idea!Il rispetto per lui è condizionato alla sua volontà e dice che allora il decreto lo farà diventare legge e la farà entro 3 giorni (Parlamento?Discussione sui vari aspetti?Dialogo? Parole sconosciute in questo caso perché non seguono la sua volontà) chiede quindi che il Senato venga convocato straordinariamente e fidoSchifani subito convoca il tutto, fosse per lui anche Domenica avrebbe convocato e approvato il tutto.
Ma non finisce qui il conferenza stampa Berlusconi si supera e dice che se Napolitano non firma il decreto lui chiederà di cambiare la Costituzione!
Eccoci qua la scusa del caso Eluana (il cui padre stesso comunica che da anni Berlusconi se ne disinteressa) usata per lanciare la notizia, come fosse un’ esigenza, di cambiare la costituzione.Dopo due gironi dirà che ci vogliono i due terzi del Parlamento per farlo ma si scorda di dire che anche il PD è nelle sue mani e quindi i due terzi son ben che fatti.
Inoltre la Chiesa appoggia il tutto alla grande e Berlusconi sapendo che l’ appoggio della Chiesa equivale a milioni di voti ci sguazza alla grande e non certo per interesse verso un’ altra vita.
Tutta questa attenzione per questa vicenda nella quale il rispetto e la preoccupazione per la vita sono state solo scuse cosa “nasconde”?La riforma della giustizia nel processo penale!!!Che fatta da uno che si è fatto fare una legge per non farsi processare è già una garanzia di per sé.
Cosa prevede:

  • la riforma punta a limitare i poteri del pm (pubblico ministero) infatti questo potrà solo ricevere la notizia di reato senza più poter aprire fascicoli sullo spunto di articoli di giornale o confidenze private.
  • è resa più facile la ricusazione del magistrato (come quella che Berlusconi tentò verso la Boccassini) che “esterna” fuori dal processo
  • le sentenze passate in giudicato potranno essere così considerate come prova solo nei processi di mafia, terrorismo o per reati gravissimi.(es. Se Mills viene condannato come corrotto da Berlusconi quando poi eventualmente si farà il processo sul corruttore (Berlusconi) la sentenza su Mills non potrà essere usata come prova!!!)

fatto questo Berlusconi dice “Questa riforma non sarà completa finché non verrà inserito il tassello dell’abolizione del secondo grado di giudizio per chi è stato assolto in primo grado-E’ un principio di democrazia a cui teniamo molto” Una modifica per cui dice “vedremo se sarà necessaria una riforma costituzionale” È proprio una passione questa per la modifica della Costituzione eh!Mi sa che Berlusconi rispetta tutti a convenienza, anche la Costituzione.

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