Scritto da: Vallan Sara Simone Bernabè
Il cittadino è continuamente sottoposto dalla società a dover fare delle scelte: o si fida di qualcuno delegandolo o prende in prima persona le decisioni. La spesa alimentare di frutta e verdura ne è un esempio: l’abitudine ci porta sempre a scegliere prodotti da rivenditori come supermercati, mercati, negozi, dei quali sappiamo forse la provenienza ma niente e nessuno ci sa dire come siano stati trattati. Oggi gli alimenti sono pieni di pesticidi e molto spesso non sono cresciuti in modo naturale, mangiamo frutta e verdura fuori stagione, anche importata da altri paesi. Ecco che allora dobbiamo ricostruire un contatto, che abbiamo perso, con chi produce direttamente quello che mangiamo, assicurandoci che i prodotti siano biologici, locali e di stagione. Noi come gruppo ci siamo associati al G.A.S. (Gruppo Acquisto Solidale) di Povegliano che si appoggia per i suoi acquisti di frutta e verdura alla cooperativa Ca’ Magre di Isola della Scala del quale proprio ieri è stato inaugurato il suo agriturismo “L’Orto Amico”. Quale migliore occasione allora per toccare con mano e non solo i prodotti che poi mangiamo. Non vogliamo soffermarci a spiegare perchè mangiare biologico, nè parlare di OGM, organizzeremo prossimamente una serata a tema, quello che vogliamo è che la gente ritorni a pretendere alimenti sani e naturali nel rispetto della natura e dell’ambiente. Perchè non lo facciamo anche negli asili e nelle scuole? Perchè non iniziamo a pensare dove spendiamo i nostri soldi? Riflettiamoci perchè è importante.
fonte: http://pervillafranca….














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Grazie per l’aiuto nell’espandere l’informazione, oggi non sappiamo più cosa stiamo mangiando, conservare e non distruggere quello che la natura ci ha creato in miliardi di anni e cercare di utilizzare meno prodotti chimici che si può è fondamentale per la nostra salute. Spero che nascano tanti GAS per il biologico perchè la nostra scelta come consumatori deve essere chiara!.