Per chi ancora non conoscesse Pino Maniaci, lo si può presentare come un personaggio dalla battuta sempre pronta e che fa del siciliano la sua seconda lingua e che conduce in quel di Partinico un tg sulla sua piccola tv locale TeleJato.
Di cosa lo si è accusato?
Di essere un abusivo.
In un Paese dove l’informazione è nulla e in buona parte corrotta e di parte, in un Paese dove comprare i giornali è pari a sprecare soldi, chi fa informazione con tanto di nomi e cognomi su fatti poco limpidi è abusivo.
Non aveva il tesserino di giornalista, per qualcuno è un buon motivo per non fargli dare le notizie.
Il processo si è concluso in tempi brevi. 3 udienze 3.
Sollevato finalmente anche Maniaci che può adesso dedicarsi in toto alla sua televisione: «Finita finalmente questa ridicola vicenda dell’esercizio abusivo di professione. Ringrazio tutti quelli, colleghi e non e in particolare Enzo Iacopino segretario nazionale dell’Ordine, che hanno sostenuto la mia posizione. Buffo, da oggi mi accuseranno di essere anche io della casta».
Il Grillo di Palermo ne ha parlato qui














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Finalmente una sentenza giusta ! Sono felice per Pino , sei grande !
Ti seguo sempre su Telejato, perchè hai il coraggio di affrontare tutti, mafiosi e corrotti compresi , senza paure !! Mi ricordo quando ti hanno pestato e, peggio ancora, ti hanno bruciato la macchina…ti volevano tappare la bocca… ma tu con grande coraggio hai continuato nel tuo lavoro !! Non serve il tesserino di giornalista per essere un “onesto e coraggioso giornalista”, ma ci vuole impegno e determinazione, e tu ce l’hai. Forza Pino !!!
Questa sì che è una bella notizia. Sono felicissima per Pino.
Grande Pino Maniaci!!