Riceviamo e pubblichiamo una lettera inviataci da una residente in merito alla situazione venutasi a creare per la fiera dei morti in zona Via Nina Siciliana
“Salve,
abito nella zona di Via Nina Siciliana e da quando il Comune ha avuto la BRILLANTE idea di allestire la fiera dei morti è un INFERNO.
Dal giorno alla notte, hanno messo un divieto di sosta di cui molte persone non si erano neanche accorte, perché posizionato in maniera nascosta. Inoltre, non tutte le persone escono di casa ogni giorno ed avevano la possibilità di vederlo.
Hanno mandato i vigili a multare e a rimuovere le macchine posteggiate dei RESIDENTI di Via Nina Siciliana. Dove dovrebbero posteggiare? Non tutti hanno acquistato il parcheggio all’interno, per non parlare di chi ha più macchine, o di chi abita nella minuscola via Perpignano e posteggia sotto casa propria. Dovremmo pagare delle multe, perché abbiamo posteggiato sotto casa nostra? Hanno tolto e multato le macchine ai RESIDENTI.
Ci hanno totalmente bloccati… hanno transennato tutto, abbiamo difficoltà ad uscire dal cancello di casa nostra, perché la strada è diventata minuscola e la gente a piedi impedisce di uscire, camminando per tutta la strada. Ci impediscono di uscire anche dal cancello di casa!
Giocattoli messi al centro della strada… tutto bloccato! Dobbiamo prendere l’elicottero? Dobbiamo traslocare per fargli fare la fiera?
Hanno tolto le nostre macchine per mettere le bancarelle che fanno confusione anche di notte! Non si può più vivere! Rumore, tamburi, musica araba e voci con megafono a tutte le ore!
A noi hanno rimosso le macchine, ma adesso sotto casa ci sono macchine posteggiate di persone che vanno a comprare… quelle non le rimuovono! Hanno posteggiato persino quasi davanti al nostro cancello e manca poco che ci blocchino del tutto!
Per non parlare di una bancarella che vende animali… ammassati e maltrattati! La polizia municipale ha visto e NON ha fatto NULLA… è maltrattamento di animali! Li hanno usciti da un furgoncino, in cui erano tenuti ammassati ed adesso sono ammassati sulla bancarella con luci caldissime puntate addosso, persone ammassate addosso e la notte vengono chiusi in queste condizioni. La legge è CONTRO il maltrattamento degli animali!
Per mesi non ci è stata tolta la spazzatura, adesso magicamente hanno mandato l’AMIA a pulire, MA ci hanno portato via i cassonetti! Dove dovremmo buttare la spazzatura? Ho idea che il nostro palazzo sia diventato INVISIBILE. Vogliono mettere qualche bancarella anche dentro casa nostra?
Stanno creando disagio anche perché non possiamo ricevere più nessuno a casa… siamo segregati! Alcuni di noi hanno avute difficoltà a farsi portare la spesa a casa, perché le consegne le fanno con i furgoncini e non possono posteggiare.
Il parcheggio immenso che hanno costruito, VUOTO per la maggior parte del tempo… potevano allestire tutto lì. La strada nuova, CHIUSA.
Hanno la minima idea dell’INFERNO in cui ci hanno buttato? In caso di emergenza, siamo BLOCCATI!
Speriamo possiate parlarne… noi residenti stiamo mandando delle raccomandate ai responsabili.
Siamo disperati…
Elena”
Da queste parole e dai fatti si evince come quella che dovrebbe essere una fiera in realtà non si è rivelata altro che un mercatino rionale nel quale l’ illegalità si diffonde e presenta sotto varie forme (il parcheggiatore abusivo, il maltrattamento di animali, le bancarelle abusive fra quelle legali, il parcheggio selvaggio dei visitatori).
Questa è l ‘ennesima dimostrazione che sia l’ organizzazione, che la pianificazione degli eventi è inesistente a Palermo a causa di un amministrazione che non riesce a pensare, ideare, realizzare e controllare che il tutto avvenga senza problemi per i residenti (in altre città ci sono zone apposite per le fiere), senza ingorghi stradali e con il controllo di chi come i vigili dovrebbero far rispettare quell’ insieme di regole civili chiamate leggi.














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