scritto da Memole:
Il due Novembre a Pescara durante la celebrazione del “Premio Borsellino”sono state presentate al mediocrem Maurizio Gasparri dieci domande da parte del Popolo delle Agende Rosse – presente una delegazione che è stata lasciata fuori nonostante i posti vuoti – il quale con grazia e clemenza ha risposto che non le avrebbe neanche lette e ha aggiunto le suddette parole “Salvatore Borsellino era disistimato dal fratello”. Bhè quanto è successo oggi a Pescara non scoraggia di sicuro il popolo di ragazzi, ragazze, adulti, sognatori, idealisti che vogliono un paese migliore e che fin ora hanno sempre lottato accanto a Salvatore Borsellino, visto come un ” Padre Speciale” , affinchè si possa sentire quel “Fresco Profumo di Libertà” che tanto desideriamo.
Mi chiedo quanto possa ferire una Agenda Rossa? Gasparri, un uomo che ha paura di una trentina di agende rosse e di dieci domande fatte da Salvatore Borsellino ma che non ha vergogna ad ammettere che della legge che porta il suo nome non ha capito niente e si permette di parlare di cose che non sa! Vergognati!
Le dichiarazioni di Maurizio Gasparri qualificano in pieno un personaggio che merita di essere buttato nel cestino del dimenticatoio!
A Salvatore Borsellino và l’abbraccio e il sostegno di tutti noi!
















