Where the press is free, and every man able to read, all is safe Thomas Jefferson

[ Citazione casuale | Proponi una nuova citazione ]

Articoli della categoria: Audio-Video

MAR
6th

Tg1 Vs Informazione

Pubblicato in Audio-Video, Legalità, Politica da clay

scritto da Riccardo 

Si può dire che dal Tg1 dell’onorevole Min-zo-lin, chiunque di noi sia solito informarsi su Internet o su altre fonti di informazione non ancora inquinate da interessi politici ed economici, ci si aspetti di tutto tranne ormai che di sentire la verità o un esposizione obiettiva e neutrale delle notizie, specie se quest ultime risultano scomode al governo, governo i cui principi che lo guidano si allontanano sempre di più (se mai lo sono stati) da quelli attinenti al concetto di libertà cui si rifà il nome del loro partito.

E’ stato un ennesimo oltraggio alla verità, avvenuto il 26 febbraio nell’edizione delle 13:00 del suddetto tg, a segnare un punto di rottura e di conseguente rivolta dei cittadini perchè, anche se nei mesi in cui il Tg1 ci aveva quasi abituato, in un certo qual modo, a questo tipo di conduzione filo-cinese, passando sotto la guida del suo direttore Minzolin dall’essere un telegiornale della tv pubblica al diventare un organo di propaganda al servizio del governo, non si era mai però ancora assistito ad una notizia palesemente falsa, proclamata con candida naturalezza da due loro giornalisti e riguardante la prescrizione del processo dell’avvocato Mills, definita da questi servi “Assoluzione”.


Molta gente non ha retto a questo ennesimo insulto alla verità e alla decenza e ha deciso di manifestare il proprio dissenzo attraverso una petizione su Internet, cui è possibile aderire tramite Facebook unendosi al gruppo “La dignità dei giornalisti e il rispetto dei cittadini” http://www.facebook.com/group.php?gid=380461210040 Le firme raccolte verranno consegnate di persona alla redazione del Tg1 e all’ordine dei giornalisti.Se volete manifestare ulteriormente il vostro disprezzo verso questi pseudo-giornalisti potete farlo lasciando un commento sulla pagina Facebook del Tg1  http://www.facebook.com/tg1.raiPer quelli che volessero informarsi invece ulteriormente su quanto accaduto eccovi alcuni link:

http://www.repubblica.it/politica/2010/02/28/news/appello_tg1-2460213/
http://www.repubblica.it/politica/2010/03/02/news/in_100_mila_si_appellano_a_rai_e_ordine_il_tg1_rettifichi_sul_caso_mills-2484903/
http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&id_blogdoc=2446301&yy=2010&mm=02&dd=27&title=mister_b_incassa
http://www.meetup.com/Il-Grillo-di-Palermo/messages/boards/thread/8671634

FEB
21st

SOLIDARIETA’ A MARCO TRAVAGLIO

Pubblicato in Altro, Audio-Video, Politica da clay

 scritto da Riccardo

     

Giovedì sera, 18 Febbraio, si è assistito, durante l’ultima puntata di Annozero, all’ultimo tentativo di una lunga serie, da parte del direttore di “Libero” Belpietro e del vice-direttore del “Giornale” Nicola Porro (dipendenti e servi del nano che tutti amiamo), di screditare con false accuse uno dei pochi giornalisti in Italia rimasti degni di questo nome, uno dei pochi, al contrario di quelli presenti ieri sera in qualità di ospiti, che non si sia ancora venduto o asservito al potere del mafioso di Arcore.

 Cos’è successo ? Belpietro e Porro finito il monologo che Travaglio è solito tenere in merito al tema della puntata, riguardante questo giovedì lo scandalo venuto fuori sulle frequentazioni di Bertolaso con alcuni imprenditori e lo scambio di favori e di appalti, colgono al volo l’occasione per screditarlo accusandolo di alcune sue frequentazioni avvenute nel 2002 con un sottufficiale della Dia, Giuseppe Ciuro, con cui trascorse delle vacanze in Sicilia, condannato per favoreggiamento nella vicenda delle cliniche dell’imprenditore Michele Aiello, e di essersi fatto pagare l’albergo da quest’ultimo, condannato come sappiamo a 14 anni per mafia. 

Strategia di certo non nuova quella di screditare con false accuse le voci scomode come la sua, solo che questa volta Marco perde la pazienza e cade nella trappola. Ieri, 20 Febbraio, sul sito del Fatto Quotidiano Marco pubblica una lettera aperta a Michele Santoro in cui scrive di essere stanco delle continue calunnie degli pseudo-giornalisti di destra invitati come ospiti e che cercano continuamente di screditarlo, e sembra quasi minacciare di voler rinunciare definitivamente alla sua presenza in trasmissione.

 

Per tutti quelli che hanno stima per questo grandissimo giornalista e vogliono dimostragli solidarietà, e che ritengono che la sua presenza ad Annozero sia di fondamentale importanza per provare a risvegliare le coscienze di coloro che fanno della tv il loro unico (e scarso) mezzo di informazione, facendosi di conseguenza manipolare dai vari Minzolini & Co., possono farlo lasciando un commento sul sito del Fatto a questo link http://antefatto.ilcannocchiale.it/comments/2442166

FEB
7th

Bisogna rompere l’isolamento dei Magistrati Antimafia - nota di Sandro Ruotolo

Pubblicato in Audio-Video, Legalità, Politica da clay



Bellissima nota di Sandro Ruotolo scritta su Il Comitato Scorta Civica di Caltanissetta

 

“Frequentando fb mi sono soffermato sulla manifestazione di solidarietà ai magistrati di Caltanissetta minacciati dalla mafia. Ho visto il video e ho letto queste commoventi parole del Gip della città nissena, Giovanbattista Tona, uno dei magistrati più a rischio: “Sono stupito ed emozionato per il numero sempre crescente di persone che idealmente si propongono di difendermi dai rischi che derivano dal mio lavoro. Le bellissime parole che da tanti sono state spese su di me le ho accolte con commozione senza sapere se le merito davvero; esse mi dimostrano comunque di quanto affetto possono essere capaci vecchi e nuovi amici, che si uniscono nella rete accomunati dalla loro grande sensibilità e dalla voglia di un mondo migliore. Ho trovato tra voi gente che magari su tante cose la pensa in modo diverso, ma che evidentemente crede nella responsabilità e nella democrazia. E soprattutto che non è disposta a concedere nulla alle pretese di sopraffazione delle organizzazioni criminali.Tanti anni di lavoro ho svolto a Caltanissetta con entusiasmo, con fatica, senza onori nè riflettori. Ma ora nessuno potrà più permettersi di chiedermi: chi te lo ha fatto fare?”. Giovedì scorso ero a Palermo per Annozero e ho parlato con altri magistrati minacciati dalla mafia e anche con gli uomini che li proteggono. Il clima è pesante: “c’è un silenzio che non ci piace”. Anche a Reggio Calabria il clima è pesante e sotto attacco ci sono i magistrati che combattono l’ndrangheta. In Sicilia c’è una società civile che reagisce. A Palermo ma anche nelle altre città. A Reggio Calabria è tutto più difficile. Certo, i giovani di Locri reagirono subito all’omicidio del vicepresidente della Regione, Fortugno. C’è l’esperienza concreta di antimafia di Libera che gestisce i beni confiscati. E proprio ieri mi ha chiamato l’ex sindaco di Rosarno, Peppino Lavorato, commosso per la bellissima manifestazione antimafia dei ragazzi di Rosarno. Ma non possiamo essere soddisfatti. La posta in gioco è troppo alta e da soli questi spezzoni di società civile non ce la possono fare. Dov’è la politica? Non siamo al ‘92 ma il clima di oggi ci ricorda quegli anni. Tanti mafiosi sono stati arrestati, è stata sconfitta la strategia stragista dei corleonesi di Salvatore Riina ma ci sono segnali che sono preoccupanti. Gli attentati di Reggio Calabria, i gruppi di fuoco pronti a colpire in Sicilia. Quando venne arrestato, lo scorso novembre, il capo Domenico Roccuglia, furono rinvenuti dei pizzini. In uno dei pizzini si parlava di un’autobomba. C’è un vuoto politico evidente. Proviamo a rileggere questi ultimi mesi. Si ha l’impressione che i nuovi interlocutori politici di Cosa Nostra dopo la prima Repubblica non abbiano mantenuto i patti. Cosa Nostra può tornare, da un momento all’altro, alla strategia stragista, agli omicidi eccellenti di magistrati e politici “traditori”. Ecco perchè i magistrati siciliani e calabresi non devono essere lasciati soli. La solitudine è l’arma migliore delle mafie. Rompere l’isolamento dei magistrati impegnati contro le mafie è più che mai necessario.”

Sandro Ruotolo

Fonte: http://www.grillinisseni.it/2010/01/26/video-della-manifestazione-di-sabato-23-gennaio/ 

MAR
7th

Informazione: Televisione Vs Internet

Pubblicato in Altro, Audio-Video da z3no

MAR
5th

Sonia Alfano accetta la candidatura al Parlamento Europeo

Pubblicato in Audio-Video, Politica da z3no

Cari amici , con la presente voglio informarvi che Sonia Alfano ha accettato la candidatura per le prossime elezioni europee nelle liste di Italia dei Valori come indipendente. In video intervista fatta da Benny Calasanzio mostra le ragioni della sua scelta.

Ritengo che questa scelta costituisca un’importante tappa per la nascita di un movimento nazionale che dia voce a chi non si riconosce nelle attuali forze partitiche nazionali.

MAR
4th

La consapevolezza di scegliere cosa mangiamo

Pubblicato in Altro, Audio-Video da z3no

Scritto da: Vallan Sara  Simone Bernabè

Il cittadino è continuamente sottoposto dalla società a dover fare delle scelte: o si fida di qualcuno delegandolo o prende in prima persona le decisioni. La spesa alimentare di frutta e verdura ne è un esempio: l’abitudine ci porta sempre a scegliere prodotti da rivenditori come supermercati, mercati, negozi, dei quali sappiamo forse la provenienza ma niente e nessuno ci sa dire come siano stati trattati. Oggi gli alimenti sono pieni di pesticidi e molto spesso non sono cresciuti in modo naturale, mangiamo frutta e verdura fuori stagione, anche importata da altri paesi. Ecco che allora dobbiamo ricostruire un contatto, che abbiamo perso, con chi produce direttamente quello che mangiamo, assicurandoci che i prodotti siano biologici, locali e di stagione. Noi come gruppo ci siamo associati al G.A.S. (Gruppo Acquisto Solidale) di Povegliano che si appoggia per i suoi acquisti di frutta e verdura alla cooperativa Ca’ Magre di Isola della Scala del quale proprio ieri è stato inaugurato il suo agriturismo “L’Orto Amico”. Quale migliore occasione allora per toccare con mano e non solo i prodotti che poi mangiamo. Non vogliamo soffermarci a spiegare perchè mangiare biologico, nè parlare di OGM, organizzeremo prossimamente una serata a tema, quello che vogliamo è che la gente ritorni a pretendere alimenti sani e naturali nel rispetto della natura e dell’ambiente. Perchè non lo facciamo anche negli asili e nelle scuole? Perchè non iniziamo a pensare dove spendiamo i nostri soldi? Riflettiamoci perchè è importante.

fonte: http://pervillafranca….

MAR
2nd

La macchina del complotto perpetuo

Pubblicato in Audio-Video, Legalità da z3no

 

“Buongiorno a tutti.
Oggi diamo un po’ di notizie che sui giornali avete trovato taroccate, ribaltate o addirittura taciute.
Sono notizie che appartengono tutte a una nuova tendenza del giornalismo italiano, sempre con le dovute e sempre più rare eccezioni, cioè che se un processo va a finire male per un uomo potente non se ne parla o si minimizza, se va a finire bene per l’uomo potente che ne esce in qualche modo allora grande enfasi.
Se ne parla con grande strepitio e strombazzamento; viceversa, i processi ai poveracci possono andare solo in una direzione: male per loro, perché se vanno bene per loro è uno scandalo e immediatamente si insorge contro le scarcerazioni facili, le assoluzioni facili e il buonismo.
Cosa che peraltro accade sempre quando sotto processo c’è un potente: i processi ai potenti si concludono regolarmente con polemiche furibonde sui magistrati, sia che il processo sia finito con un’assoluzione, un’archiviazione o un proscioglimento sia che il processo si concluda con una condanna o un rinvio a giudizio.

 

La macchina del complotto perpetuo

 

Perché dico questo? Perché hanno inventato la macchina del complotto perpetuo. Faccio un esempio: se un potente viene indagato e rinviato a giudizio, ecco la polemica sull’appiattimento del giudice che si siede sulla linea del pubblico ministero, ne sposa acriticamente le tesi e quindi bisogna separare le carriere perché il fatto che il giudice dia ragione al PM indica che c’è stato un complotto fra magistrati. Questo nel caso di condanna o rinvio a giudizio, insomma di esito negativo per il potente.
Se uno viene indagato e poi archiviato o prosciolto o assolto, polemiche perché è stato perseguitato per anni e ora finalmente un giudice ha riconosciuto la verità, ha fatto cadere il teorema dei PM. E’ la prova che c’era un complotto.
Se un processo va male a un potente è la prova che c’è il complotto, se il processo va bene al potente è la prova che c’era un complotto e meno male che il giudice, Continua »

MAR
2nd

Scontri con la polizia: l’altro lato della medaglia

Pubblicato in Audio-Video da z3no

Alcuni di voi sicuramente avranno sentito degli scontri che si sono verificati tra i tifosi atalantini e le forze dell’ordine prima di Atalanta-Milan. Diverse cose si potrebbero dire ma alle volte le immagini dicono più di tante parole.

Gli altri video li trovate quì