politiche di sostegno per la disabilità

Attuazione di politiche sociali che favoriscano la cultura della Persona e dei suoi bisogni.

Prima della disabilità, di qualunque tipo essa sia, viene la persona a cui devono essere garantiti i diritti. A seconda dei casi devono essere quindi assicurate, e gestite come prioritarie, le misure atte al rispetto di tali diritti.

In particolare si propone di:

  1. dare la priorità a servizi socio-sanitari essenziali di competenza comunale, integrate con l’ASP (Azienda Pubblica di Servizi alla Persona) come:servizio di assistenza domiciliare, servizio di assistenza scolastica, servizio di riabilitazione;
  2. programmare l’abbattimento efficace delle barriere architettoniche;
  3. intensificare il coinvolgimento delle associazioni e organizzazioni del territorio in tutte le fasi, dalla progettazione alla valutazione, dei servizi erogati;
  4. riprogettazione dell’erogazione dei servizi di assistenza ai disabili sotto la logica della programmazione e della continuità. Non è possibile fornire un buon servizio di assistenza che prevede l’interazione tra il disabile, la sua famiglia e gli operatori se non si basa su una programmazione di medio-lungo termine che garantisca in questo modo quella continuità di rapporto fondamentale per una buona assistenza, soprattutto nell’infanzia e nell’adolescenza. Inoltre i servizi di assistenza non possono essere soggetti a variabilità nei tempi e nei modi di erogazione degli stessi, o nel peggiore dei casi a totale interruzione, la continuità del servizio deve essere garantita anche a livello di trattamento;
  5. rendicontazione e Trasparenza: pubblicazione periodica sul sito del Comune dello status attuale di tutti i servizi di assistenza erogati, con approfondimenti circa eventuali disservizi;
  6. bilancio sociale periodico del settore “Servizi socio-assistenziali” online, con particolare enfasi sulla destinazione dei fondi pervenuti in virtù della legge 328/2000 dalla Regione Siciliana e sulle spese invece a carico del Comune;
  7. conoscenza da parte degli amministratori e applicazione puntuale della regolamentazione, nazionale e regionale, in tema di disabilità.
  8. Adozione di strumenti tecnologici social web a costo zero come Wheelmap con cui è possibile tracciare facilmente e grazie al diretto coinvolgimento dei cittadini una mappatura di tutte le strutture accessibili o non in sedia a rotelle della città.

In particolare:

- legge 104/1992 “Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate.”; link

- legge 328/2000 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”; link

- “Piano Triennale della Regione Siciliana a favore delle persone con disabilità” del 2006. link

Si fa presente infatti che tali regolamentazioni trattano già in maniera completa e integrata le attività e i servizi necessari, oltre che le modalità di attuazione degli stessi, tenendo conto di tutti gli attori coinvolti e della loro integrazione.

Un’amministrazione comunale quindi capace di tenere fede a quanto stabilito dalla legge costituirebbe un’amministrazione seria, sensibile alle problematiche dei suoi cittadini più deboli ai quali assicurare prospettive di vita positive, e insieme di tutta la cittadinanza.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>