Vi è una sola cosa peggiore dell'ingiustizia: la giustizia senza la spada in mano. Quando il diritto non è la forza è male. Oscar Wilde

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FEB
19th

MA QUANTO CI COSTANO I NOSTRI POLITICI!!??

Pubblicato in Economia, Politica da clay

scritto da Memole

Nel libro la Casta di Stella e Rizzo, oramai quasi dimenticato, si evidenziavano bene quanto ci costano i nostri politici.
In un articolo apparso in questi giorni su Repubblica.it si evidenziano dettagliatamente le spese di Montecitorio, che spende: per gli affitti 54 milioni, la ristorazione costa 7 milioni e mezzo, la prevenzione dagli incendi circa 2 milioni, mentre invece acquistare nuove tappezzerie, restaurare le vecchie, arredi, targhe, cartelli, casseforti e armadi blindati costa un milione. Poi ancora, circa dieci milioni si spendono per gli atti parlamentari, dalla stampa alla pubblicazione online. L’ufficio tecnico di Montecitorio che si occupa dei collaudi, manutenzione impianti termici, elettrici ed elettronici, ha un budget di 17,5 milioni che servono anche per gli ascensori. I corsi di lingua straniera per gli onorevoli, dall’inglese al russo, costano mezzo milione. La Camera spende per cancelleria, taglierine, scarpe antinfortunistiche, camicie, biancheria, sartoria, buste, calendari, lavanderia circa 7 milioni. Sessantun mila euro per prodotti igienici. Per posteggiare le moto dei deputati, il costo dei parcheggi interni è di 33 mila euro. Per le auto più di un milione. Per l’assistenza medica, un milione e mezzo.
E non dimentichiamo lo stipendio, che è circa la paga di un intero anno di lavoro per un operaio, solo che loro lo guadagnano in un mese con i privilegi annessi e connessi. Destra, sinistra e centro sono tutti uguali.
E pensare che c’è gente che sta sui tetti per non perdere il posto di lavoro. E pensare che c’è gente che li vota e non sa che per ogni voto percepiscono dei soldi, gente che li vota ed è costretta a lavorare trentacinque anni per andare in pensione per poi vivere, o meglio sopravvivere, con 600 euro al mese.
Come direbbe Totò, “ed io pago! Ma diceva anche, vota Antonio, vota Antonio, vota Antonio, italianiiiiiii…”.

FEB
18th

Parliamo di Plastica

Pubblicato in Ambiente da clay

scritto da Clay 

Sono certa che qualcuno di voi si sarà chiesto…

“Cosa sono quegli strani simboli e numerini, impressi sugli oggetti in plastica che comunemente usiamo?”

Ecco qualche informazione per i curiosi:

Sono simbologie denominate come International Universal Recycling Codes (Codici universali internazionali di riciclaggio), che indicano informazioni sul materiale in questione.

Proprio da questi simboli, quindi, possiamo chiarirci le idee su cosa si possa differenziare e cosa no.

Ad esempio, sono al momento riciclabili solo le plastiche in PET, PVC, PE (es. alcune bottiglie e flaconi).

Questo significa che sacchetti, bicchieri, posate, piatti e alcune bottiglie di plastica (praticamente oggetti che purtroppo fanno parte della nostra quotidianità) non sono riciclabili, poiché sono fatti in PS (polistirolo)…ovvero il triangolino con il numero 6 all’interno. Questo comporta un grave problema ambientale poiché la plastica occupa in discarica, a parità di peso con gli altri rifiuti, uno spazio molto maggiore, pari a circa il 25% del volume e praticamente non si decompone. Le alternative, oltre i classici bicchieri di vetro, possono essere diverse, ad esempio quelli di carta (proprio come quelli che vediamo nei film americani) o le stoviglie in  Mater-bi. Purtroppo, realisticamente parlando, se ordini un caffè dal bar è difficile attualmente che lo portino in un bicchierino di carta o che, se  vai ad una festa, non trovi piatti e posate di plastica…La nostra realtà è ancora da educare in tal senso e sono le aziende per prime che dovrebbero riorganizzarsi. L’ usa e getta, nato per andare incontro alle esigenze di una società che va sempre di fretta, è rischiosamente dannoso a lungo andare, quindi da cercare di evitare il più possibile, ma se davvero necessario, sarebbe almeno opportuno che questi oggetti siano fatti con materiali biodegradabili e riciclabili, in modo da poter  affievolire il problema. Sicuramente il primo passo consiste nell’essere informati e consapevoli, ma è anche vero che si deve pur cominciare da qualche parte, anche nel nostro piccolo, iniziando a modificare qualche abitudine. Ad esempio, a casa mia, tipica famiglia dove tutti  lavorano e si corre a destra e manca, tornando a casa tardi per i pasti e in orari diversi, si usavano ormai quasi esclusivamente stoviglie di plastica, cosa che negli ultimi mesi ho del tutto abolito… Infatti, visto che sono la prima a rientrare a casa, quando sistemo la tavola, apparecchio direttamente per tutti, rigorosamente con piatti e bicchieri di vetro!Insomma con un po’ di volontà ed interesse per l’ambiente che ci circonda, che alla fine riguarda noi, possiamo provare a fare qualche passo avanti verso il cambiamento, in un contesto sociale che ancora non è del tutto pronto. Infine, ecco la risposta ad un’altra curiosità, che spesso ci si pone, riguardante il numerino che leggiamo sotto le bottiglie di plastica. Erroneamente molti pensano che indichi il numero di volte in cui si può utilizzare una bottiglia,in realtà, almeno in Italia, indica lo stabilimento in cui è stata prodotta, quindi la rintracciabilità. In bacheca ne stiamo parlando QUI Fonte: http://www.wwfroma11.it/stili%20di%20vita/raccodiff/raccdiff.htm

FEB
15th

I Bertoladri

Pubblicato in passaparola da clay

Testo:

“Buongiorno a tutti, oggi parliamo di quello che va sotto il caso Bertolaso, effettivamente per una volta il nome che gli è stato affibbiato è giusto perché non si può parlare di scandalo della protezione civile, bisogna parlare di questo monarca assoluto che ha dominato negli ultimi anni la protezione civile, con i suoi amichetti, le sue amichette e i suoi familiari.”

Continua…

FEB
12th

Risparmio Energetico: 10 Semplici Regole

Pubblicato in Ambiente da clay

Oggi alle 18.00 si spengono le luci!!!

Con l’occasione ricordiamo 10 Semplici Regole:                             

1. Spegnere le luci quando non servono
2. Spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici
3. Sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria
4. Mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola
5. Se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre
6. Ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria
7. Utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne
8. Non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni
9. Inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni
10. Utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.

ECCO ALCUNI LINK UTILI SUGGERITI DA IEA - International Energy Agency - sul risparmio energetico

Generici
euroactiv

euroactiv2

lampadine a incandescenza

Edifici (e labelling, come sugli elettrodomestici)

Auto

Auto ultime notizie

Ci sarebbe di più sulla politica Europea legata al cambiamanto climatico :Generico

politica europea

consultazione gratuita a cura di Altroconsumo

Risparmiare gas: scegliere bene il fornitore per risparmiare in bolletta

Risparmio energetico. Quanta energia consumi in casa?

Riscaldamento caro? Calcola i costi dell’impianto che fa per te

FEB
11th

ACQUA: HASTA LA VICTORIA!

Pubblicato in Ambiente da igdp

Appello di Padre Zanotelli

Questo è l’anno dell’acqua, l’anno in cui noi italiani dobbiamo decidere se l’acqua sarà merce o diritto fondamentale umano.
Il 19 novembre 2009, il governo Berlusconi ha votato la legge Ronchi , che privatizza i rubinetti d’Italia. E’ la sconfitta della politica, è la vittoria dei potentati economico-finanziari. E’ la vittoria del mercato, la mercificazione della ‘creatura’ più sacra che abbiamo:’sorella acqua’.
Questo decreto sarà pagato a caro prezzo dalle classi deboli di questo Paese, che, per l’aumento delle tariffe, troveranno sempre più difficile pagare le bollette dell’acqua (avremo così cittadini di serie A e di serie B!). Ma soprattutto, la privatizzazione dell’acqua, sarà pagata dai poveri del Sud del mondo con milioni di morti di sete.
Per me è criminale affidare alle multinazionali il bene più prezioso dell’umanità (‘l’oro blu’), bene che andrà sempre più scarseggiando, sia per i cambiamenti climatici (scioglimento dei ghiacciai e dei nevai) sia per l’incremento demografico.
L’acqua è un diritto fondamentale umano, che deve essere gestito dai Comuni a totale capitale pubblico, che hanno da sempre il dovere di garantirne la distribuzione per tutti al costo più basso possibile.
Purtroppo, il nostro governo, con la legge Ronchi, ha scelto un’altra strada, quella della mercificazione dell’acqua.
Ma sono convinto che la vittoria dei potentati economico-finanziari si trasformerà in un boomerang.
E’ già oggi notevole la reazione popolare contro questa decisione immorale. Questi anni di impegno e di sensibilizzazione sull’acqua, mi inducono ad affermare che abbiamo ottenuto in Italia una vittoria culturale ,che ora deve diventare politica.

Ecco perché il Forum italiano dei Movimenti per l’acqua pubblica, lancia ora il Referendum abrogativo della Legge Ronchi, che dovrà raccogliere, fra aprile e luglio 2010, circa seicentomila firme.

Non sarà un referendum solo abrogativo, ma una vera e propria consultazione popolare su un tema molto chiaro:o la privatizzazione dell’acqua o il suo affidamento ad un soggetto di diritto pubblico.
Le date del referendum verranno annunciate in una grande manifestazione nazionale a Roma il 20 marzo, alla vigilia della Giornata Mondiale dell’acqua (22marzo).
Nel frattempo chiediamo a tutti di costituirsi in gruppi e comitati in difesa dell’acqua, che siano poi capaci di coordinarsi a livello provinciale e regionale.

E’ la difesa del bene più prezioso che abbiamo (aria e acqua sono i due elementi essenziali per la vita!). Chiediamo a tutti i gruppi e comitati di fare pressione prima di tutto sui propri Comuni affinché convochino consigli monotematici per dichiarare che l’acqua è un bene di non rilevanza economica. Questo apre la possibilità di affidare la gestione dell’acqua ad un soggetto di diritto pubblico.

Abbiamo bisogno che migliaia di Comuni si esprimano. Potrebbe essere questo un altro referendum popolare propositivo.
Solo un grande movimento popolare trasversale potrà regalarci una grande vittoria per il bene comune. Sull’acqua ci giochiamo tutto, anche la nostra democrazia.
Dobbiamo e possiamo vincere. Ce l’ha fatta Parigi (la patria delle grandi multinazionali dell’acqua ,Veolia, Ondeo ,Saur che stanno mettendo le mani sull’acqua italiana) a ritornare alla gestione pubblica. Ce la possiamo fare anche noi.
Mobilitiamoci !E’ l’anno dell’acqua!

FEB
10th

IL 12 FEBBRAIO 2010 ANCHE LA TERRA DEL SOLE, LA NOSTRA SICILIA SI ILLUMINA DI MENO

Pubblicato in Ambiente, Appuntamenti da clay

 

Bastano 15 minuti, proviamoci tutti insieme, una regione che si spegne…una regione che risparmia…una regione che per 15 minuti non consumerà.

Dalle 18.00 alle 18.15 del 12 FEBBRAIO 2010, spegniamo l’elettricità nelle nostre case. SOLO 15 MINUTI per il risparmio energetico della nostra regione.
Aderiamo anche noi al progetto di Caterpillar
M’illumino di meno

Ma non finisce qui…

scritto da Xeno
Dopo anni di ascolto della trasmissione di Radio 2 “Caterpillar” e di partecipazione personale e silenziosa alla loro manifestazione “M’illumino di meno”, abbiamo pensato di coinvolgerci nell’edizione di questo anno e soprattutto coinvolgere proprio quelle persone che teoricamente non possono fare a meno della luce ma che anzi di questa vivono: pittori, scultori e fotografi.

Venerdì 12 febbraio alle 18.00, insieme a migliaia di persone in tutta Italia collegati a Radio 2 “Caterpillar”, spegneremo le luci di normale consumo e produrremo la nostra luce pulita inaugurando una collettiva di 38 artisti tra pittori scultori e fotografi dal titolo:

M’illumino di meno, m’illumino d’altro!

Le opere e gli artisti, provenienti da tutta la Sicilia, saranno ospitati negli spazi dell’associazione culturale L’ALTRO ArteContemporanea a PalazzoPetrulla.

L’idea è quella di illuminare la mostra utilizzando delle torce a dinamo, distribuite all’ingresso ai visitatori, e di avvalersi di attrezzi sportivi chiamati krankcycile attrezzati sempre con luci a dinamo che saranno azionati anche dagli stessi visitatori.

Pensiamo infatti che il buio e la necessità di produrre luce, in questo caso “pulita” e prodotta dagli stessi visitatori, creerà una maggiore attenzione sia verso la lettura dell’artefatto sia verso le risorse energetiche alternative.

La mostra vuole essere un’occasione per affrontare e divulgare i temi del risparmio energetico e dell’utilizzo di fonti alternative come l’eolico, il solare termico, il fotovoltaico, la progettazione di case biologiche a 360°, ecc…, come sarà ampiamente illustrato nel catalogo che sarà corredo dell’evento.

La mostra proseguirà sino al 26 febbraio, aperta al pubblico unicamente dalle 18.00 alle 20.00 sempre giocata sul buio e sull’utilizzo della “nostra luce”, durante la quale ci saranno momenti di lettura, di musica, di teatro sempre utilizzando fonti di “energia alternativa”.

In bacheca ne discutiamo QUI

FEB
9th

Sabato 13 Febbraio: Sit-in in difesa dei Nostri Giudici

Pubblicato in Appuntamenti, Legalità da clay

scritto da Memole

ispirato da Movimento 5 Stelle Caltanissetta

 

 

 

E’ arrivato il momento di dimostrare che la coscienza civile è oramai matura per schierarsi apertamente a favore dei magistrati e di tutti coloro che subiscono intimidazioni e minacce di morte da parte della mafia. Stringiamoci in un abbraccio di solidarietà attorno a quelli che sono stati definiti i nostri “Eroi Vivi”. Non possiamo permettere che attraverso il silenzio diventiamo tutti complici di questo schifo che avanza lentamente e insabbia la ricerca della verità. E’ un dovere civico essere presenti al fianco di coloro che ogni giorno credono nella giustizia e lottano con i mezzi contro lo strapotere mafioso.E’ arrivato il momento di fare sentire la nostra vicinanza a Tona, Lari, Ingroia, Gozzo, Paci. Siamo con voi senza alcuna esitazione!!Siete tutti invitati al sit-in davanti il tribunale di Palermo sabato 13 Febbraio alle ore 9.00 !!!Noi siamo e saremo la loro scorta!! In difesa della legalità e della Giustizia al fianco di tutti coloro che lottano la mafia e sono minacciati!!! NON MANCATE ,HANNO BISOGNO DI SAPERE CHE SIAMO CON LORO!!  Potete dare l’adesione QUI

FEB
8th

U SINTISTIVU ??: Meno clandestini più sicurezza!

Pubblicato in Altro, Immigrazione, Politica da clay

scritto da Memole


 
“I risultati del contrasto all’immigrazione clandestina sono molto positivi, soprattutto perché entrando meno immigrati nel nostro Paese si assottigliano le fila delle organizzazioni malavitose , pronte a sfruttare la presenza di questi disperati sul nostro territorio”. Lo ha affermato il presidente del consiglio Silvio Berlusconi!
Sono parole vergognose direi io!
Sentite un po’: Berlusconi, il 18 agosto era in Tunisia e dopo aver incontrato il presidente Ben Alì, si è recato presso gli studi televisivi di Nessma  Tv, di cui è proprietario al 50%  con Tarak Ben  Ammar. L’accoglienza è stata molto calorosa e festosa. Ha dispensato belle parole per tutti, rinnegando il decreto votato dal suo partito e dalla  lega contro i clandestini. Ha detto :” E’ necessario aumentare le possibilità di entrare in Italia, dal momento che il nostro paese, ha il dovere, di offrire a coloro che la richiedono, la possibilità di lavorare, di avere una casa, di potere mandare i propri figli a scuola. Questa è la politica del mio governo”.
La televisione di Berlusconi e del suo socio,nel Maghreb è vista da 80 milioni di persone. Dico gli affari sono affari!!Ma come può  conciliare questa cazzata con quella sparata giorni fa!!??
E’ un mistero, solo la sua mente malata e perversa può svelare tale arcano. Sta di fatto che con la sua attuale sparata non fa altro che incitare al razzismo e alimentare un clima di intolleranza  che può avere svariate conseguenze. E’ risaputo che in Italia così come in Sicilia la convivenza tra persone con tradizioni etniche diverse ha caratterizzato la crescita delle nostre comunità,dove con il passare dei secoli, si sono alternate razze e culture diverse e dove, con il lavoro delle genti del Sud è stata costruita buona parte della ricchezza di quelle del nord.
Negli ultimi tempi è riemerso un passato,che si credeva ormai cancellato dalla storia e dalla nostra scelta di civiltà, questa assurda intolleranza nei confronti di chi ha la pelle diversa dalla nostra. Coloro che vengono nel nostro Paese sono persone che vivono ai margini e sperano di trovare una vita migliore. Molti per sopravvivere e mandare qualche soldo a casa si arrangiano in ogni modo, ma di là a farne il capro espiatorio dei nostri problemi di disoccupazione e di ordine pubblico ce ne vuole. Non ci si può aspettare dagli altri, soprattutto  da chi vive con le briciole della nostra ricchezza il rispetto totale delle regole, quando, a partire dal vertice queste regole sono calpestate con l’arroganza del potere e dei piccioli.

FEB
7th

Bisogna rompere l’isolamento dei Magistrati Antimafia - nota di Sandro Ruotolo

Pubblicato in Audio-Video, Legalità, Politica da clay



Bellissima nota di Sandro Ruotolo scritta su Il Comitato Scorta Civica di Caltanissetta

 

“Frequentando fb mi sono soffermato sulla manifestazione di solidarietà ai magistrati di Caltanissetta minacciati dalla mafia. Ho visto il video e ho letto queste commoventi parole del Gip della città nissena, Giovanbattista Tona, uno dei magistrati più a rischio: “Sono stupito ed emozionato per il numero sempre crescente di persone che idealmente si propongono di difendermi dai rischi che derivano dal mio lavoro. Le bellissime parole che da tanti sono state spese su di me le ho accolte con commozione senza sapere se le merito davvero; esse mi dimostrano comunque di quanto affetto possono essere capaci vecchi e nuovi amici, che si uniscono nella rete accomunati dalla loro grande sensibilità e dalla voglia di un mondo migliore. Ho trovato tra voi gente che magari su tante cose la pensa in modo diverso, ma che evidentemente crede nella responsabilità e nella democrazia. E soprattutto che non è disposta a concedere nulla alle pretese di sopraffazione delle organizzazioni criminali.Tanti anni di lavoro ho svolto a Caltanissetta con entusiasmo, con fatica, senza onori nè riflettori. Ma ora nessuno potrà più permettersi di chiedermi: chi te lo ha fatto fare?”. Giovedì scorso ero a Palermo per Annozero e ho parlato con altri magistrati minacciati dalla mafia e anche con gli uomini che li proteggono. Il clima è pesante: “c’è un silenzio che non ci piace”. Anche a Reggio Calabria il clima è pesante e sotto attacco ci sono i magistrati che combattono l’ndrangheta. In Sicilia c’è una società civile che reagisce. A Palermo ma anche nelle altre città. A Reggio Calabria è tutto più difficile. Certo, i giovani di Locri reagirono subito all’omicidio del vicepresidente della Regione, Fortugno. C’è l’esperienza concreta di antimafia di Libera che gestisce i beni confiscati. E proprio ieri mi ha chiamato l’ex sindaco di Rosarno, Peppino Lavorato, commosso per la bellissima manifestazione antimafia dei ragazzi di Rosarno. Ma non possiamo essere soddisfatti. La posta in gioco è troppo alta e da soli questi spezzoni di società civile non ce la possono fare. Dov’è la politica? Non siamo al ‘92 ma il clima di oggi ci ricorda quegli anni. Tanti mafiosi sono stati arrestati, è stata sconfitta la strategia stragista dei corleonesi di Salvatore Riina ma ci sono segnali che sono preoccupanti. Gli attentati di Reggio Calabria, i gruppi di fuoco pronti a colpire in Sicilia. Quando venne arrestato, lo scorso novembre, il capo Domenico Roccuglia, furono rinvenuti dei pizzini. In uno dei pizzini si parlava di un’autobomba. C’è un vuoto politico evidente. Proviamo a rileggere questi ultimi mesi. Si ha l’impressione che i nuovi interlocutori politici di Cosa Nostra dopo la prima Repubblica non abbiano mantenuto i patti. Cosa Nostra può tornare, da un momento all’altro, alla strategia stragista, agli omicidi eccellenti di magistrati e politici “traditori”. Ecco perchè i magistrati siciliani e calabresi non devono essere lasciati soli. La solitudine è l’arma migliore delle mafie. Rompere l’isolamento dei magistrati impegnati contro le mafie è più che mai necessario.”

Sandro Ruotolo

Fonte: http://www.grillinisseni.it/2010/01/26/video-della-manifestazione-di-sabato-23-gennaio/ 

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