“Movimento dei forconi”: solidarietà senza strumentalizzazioni

scritto da Matteo Incerti – M5S Bologna

Care cittadine, cari cittadini,

in maniera spontanea e pacifica sempre più persone in Sicilia stanno scendendo in piazza per la rivolta del “movimento dei forconi”. Persone in buonafede, sincere, oneste nei loro propositi. Che lo fanno in maniera semplice, senza bandiere di partito. Scendono in piazza, nei presidi con le loro storie di persone, di lavoratori.

Poi vediamo forze politiche come i fascisti di Forza Nuova, riciclati della vecchia politica siciliana, presidenti miliardari di squadre di calcio che cercano di strumentalizzare la protesta spontanea di tanti cittadini. A che pro?

Questo pericoloso “cappio della strumentalizzazione” va tagliato. Questo “cappio della strumentalizzazione” che può portare le sacrosante battaglie dei cittadini in mano a chi vuole farne terreno di compravendita di voti o di scontro ideologico. Ed a quel punto il “cappio” si stringe impiccando e strozzando questa battaglia.

Come Movimento 5 Stelle, non aderiamo al “movimento dei forconi” ma singolarmente, Continua…

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Il Movimento Cinque Stelle aderisce all’iniziativa de “I cantieri che vogliamo”

Il Movimento Cinque Stelle ha partecipato al percorso di rinascita culturale e morale della nostra città al fianco de “I Cantieri che vogliamo”, comitato promotore della tre giorni svoltasi il 6-7-8 gennaio 2012, nei Cantieri Culturali della Zisa e attorno al quale si è stretta la cittadinanza e innumerevoli associazioni artistiche teatrali, officine creative interculturali, radio, biblioteche, laboratori, case editrici, per riflettere sull’avviso di bando del Comune di Palermo che ha intenzione di vendere i Cantieri ai privati vincitori per salvarli dal degrado risolvendo così il problema dell’onerosa ristrutturazione.

Dinanzi a questa prospettiva, i cittadini, si sono riuniti Continua…

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Spinuzza, L’amore immaginato

Il Sindaco di Palermo, Diego Cammarata, si dimette “per amore della città”.

Reazioni dei palermitani on Twitter.

“Cammarata lascia per amore. Aspetto che l’Accademia della Crusca ponga fine alla sinonimia tra sodomia e amore in questo Paese” DigitoErgoBUM

“Cammarata si é dimesso da sindaco di Palermo. Ora spazio ai giovani: Rita Borsellino, Leoluca Orlando…” angelofailla

“Cammarata si dimette: comunque sono molto più abbronzato di scapagnini!”  CorradoFortuna

“Lombardo contro Cammarata: uno scontro fra totani” giovannilombino

“Cammarata: “il mio skipper non tollerava più di vedermi solo 4 volte a settimana.”  ale_92

 ”I palermitani propongono il 16 gennaio festa patronale, santa rosalia commenta: concorrenza sleale.” StefaniaPetyx 

“Twitter in pochi minuti è passato dalle Bimbeminkia a #Cammarata#Sofri e #Ponzoni. Meno male che esiste la scuola per farle sparire.” webl0g

“Un minuto di silenzio per Continua…

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Cittandini riuniti: “I Cantieri che vogliamo”

scritto da Emilia Testai

Il Movimento 5 Stelle ha intrapreso il suo cammino di stelle di Santiago nel senso di un lungo, ardito e faticoso percorso di rinascita culturale e morale della nostra città al fianco dei Cantieri che vogliamo, comitato promotore della tre giorni svoltasi nei Cantieri Culturali della Zisa, 6-7-8 gennaio 2012 e attorno al quale si è stretta la cittadinanza e innumerevoli associazioni artistiche teatrali, officine creative interculturali, radio, biblioteche, laboratori, case editrici, per riflettere sull’avviso di bando del Comune di Palermo che ha intenzione di vendere i Cantieri ai privati, vincitori del bando, per salvarli dal degrado risolvendo così l’onerosa ristrutturazione. Dinanzi a questa prospettiva e politica, i cittadini si sono riuniti in assemblea nel padiglione delle tre navate dei Cantieri, per discutere e procurare l’urto dei discorsi a proposito della cultura come bene comune da partorire socraticamente spontaneamente con il ricorso al dialogo foriero di idee e pratiche giuridiche ed economiche, spostatosi negli specifici forum competenti sempre all’interno dei Cantieri per affrontare la questione del recupero e della valorizzazione dei Cantieri Culturali. Cantieri abbandonati, impietriti, freddi ma scaldati in questi tre giorni dalla brace ardente delle attività culturali, teatrali, visive, artistiche dello scoppiettante programma Cultura Bene Comune. Dai cartelloni di idee germogliate dalla terra Continua…

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Dimissioni del Sindaco Cammarata: per amore!

Riccardo Nuti, candidato portavoce del Movimento 5 Stelle Palermo, alle prossime amministrative, alla notizia delle dimissioni del Sindaco Diego Cammarata, dichiara:

“Le dimissioni fanno notizia? Forse dovremmo tenere presente che in genere quando una persona si assenta per anni dal proprio posto di lavoro viene licenziato, ma nella politica italiana sotto gli occhi di tutti accade l’ assurdo a danno di noi cittadini. La stessa assurdità si può intravedere in chi sta festeggiando la notizia, l’ ex vicesindaco Caronia, i consiglieri comunali assenti o finti presenti complici, ovvero gli stessi che imbrattano la città con manifesti abusivi, i migliori alleati del PDL ovvero il PD-L.”

Davanti a questo ci sorge ironicamente Continua…

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Sostegno all’imprenditore Ignazio Cutrò

Oggi, 16 Gennaio 2012, fin dalle ore 10 sono presenti davanti la sede dell ‘ARS l’imprenditore bivonese Ignazio Cutrò insieme alla sua famiglia e la scorta, Pino De Lucia di SOS Democrazia, rappresentanti della fondazione Paolo Giaccone e l’Associazione nazionale familiari vittime della mafia insieme ad altre associazioni del comitato “IgnazioCutrò”.
L’imprenditore bivonese, ha iniziato lo sciopero della fame e dovrebbe essere ricevuto nel pomeriggio dal presidente della regione Raffaele Lombardo.

Il Movimento Cinque Stelle di Palermo e le associazioni agrigentine: “Grilli di Sciacca”, “L’altraSciacca”, “Libere Terre”, “Socialismo Cristiano” ed “S.O.S Democrazia” prendono posizione netta riguardo alla vicenda che vede coinvolto Ignazio Cutrò e costituiscono il “Comitato Cutrò” in favore dell’imprenditore bivonese, che con le proprie denunce e testimonianze ha messo in ginocchio la mafia della Bassa Quisquina.

E’ fuori da ogni logica civile e democratica che un imprenditore, Continua…

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Compostaggio Domestico: una questione di responsabilità personale

scritto da Pietro Salvino

Domenica 8 Gennaio nell’ambito della manifestazione “Mostra villaggio della sostenibilità” tenutasi lungo Viale Della Libertà e promossa dall’assessorato ambiente del Comune di Palermo,  il Movimento 5 Stelle Palermo, da sempre impegnato nella  promozione di buone pratiche  ambientali, ha dato vita al primo “Compost Day“ del 2012, manifestazione itinerante per la promozione del compostaggio domestico che lo scorso anno aveva già toccato diversi comuni della provincia di Palermo.

Il fine di questa manifestazione è promuovere il compostaggio domestico come buona pratica che ogni cittadino può mettere in opera per ridurre almeno del 35 % il peso dei propri rifiuti, questa è la quantità media italiana di resti organici prodotti in percentuale sul totale dei rifiuti; statistiche aggiornate al 2007 fotografano il peso complessivo dei rifiuti prodotti in 550 kg pro capite, una enormità, di cui  208 kg provenienti da imballaggi e purtroppo  il trend  di produzione dei rifiuti risulta essere in costante ascesa.

Contrastare le cause dell’aumento costante di rifiuti è un obiettivo che il Movimento 5 Stelle ha scelto di perseguire soprattutto con la divulgazione delle informazioni e con una comunicazione rivolta a tutti,  vero unico strumento con cui si può risolvere il problema rifiuti.

In linea con questo obiettivo durante la manifestazione si sono fatte delle dimostrazioni pratiche di compostaggio, si è mostrato alla folla di curiosi quanto facile fosse trasformare un problema, con pochi gesti quotidiani e un minimo impegno, in una grande risorsa; si è inoltre iniziata la raccolta dei contatti di posta elettronica per avviare una “newsletter” a tema, interamente dedicata al compostaggio domestico, rivolta a tutti coloro che intuendo  la grande potenzialità di questa pratica hanno interesse a ricevere informazioni e aggiornamenti  mensili.

La newsletter sul compostaggio domestico Continua…

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Non sono gli arresti a cambiarci

Da un articolo di Live Sicilia, la nostra candidata Azzurra Cancelleri

Per una nata nel 1984, scrivere cosa ricordo del giorno in cui venne catturato Salvatore Riina, è un po’ “strano”. In realtà non ho ricordi precisi, non ero neanche consapevole della grandiosità dell’impresa compiuta dal capitano “Ultimo” e i suoi uomini. Le urla di gioia che sentivo, erano esattamente le stesse che qualche anno prima avevo udito durante la finale di un mondiale di calcio.

A 9 anni, infatti, vieni ancora protetto dalle brutture e quindi “mafia” è una parola, né più né meno. Ma il 15 gennaio 1993, ha fatto sì che di mafia se ne parlasse ovunque: casa, scuola, catechismo; ovunque trovavo qualcuno volenteroso (quasi voglioso, direi) di spiegarmi cos’era successo: uno dei più potenti esponenti della mafia, latitante, finalmente era stato catturato.

E per comprendere l’importanza dell’evento e per farmi distinguere quelle urla di gioia da quelle dei mondiali, mi spiegarono che schifo fosse la mafia, il vortice di malvagità che aveva generato fino a quel momento e quindi perché ci fosse tutta questa eccitazione verso la cattura. L’evento veniva visto “dai grandi” come una possibilità di svolta e, quindi, di riscatto per la nostra terra. Anche io iniziai a gioire: il messaggio che mi arrivava era che il “bene” aveva vinto sul “male”. Bellissimo.

Crescendo il calcio non mi interessò più di tanto, mentre la mafia Continua…

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